Ignazio Didu

I Greci e la Sardegna Il mito e la storia

Scuola Sarda Editrice
Anno 2002
Pagine: 207
Prezzo 20 euro
Illustrazioni: colore

Recensione di Matteo Tatti
 
 

Tra i temi correlati all'indagine storico-archeologica sul passato della Sardegna, notevole interesse ha sempre suscitato quello relativo ai rapporti con il mondo greco antico.
Quali conoscenze gli antichi greci avevano della Sardegna?
Quali informazioni può ancora offrirci la mitografia ellenica?
Si può parlare di colonizzazione greca in Sardegna?
Sono alcune delle domande alle quali l'autore, creando un giusto e dovuto equilibrio tra lettura delle fonti e acquisizione di risultanze archeologiche, cerca di dare una risposta.
Con precisione e interesse il testo ci guida attraverso varie discipline: dall'archeologia alla storia, alla linguistica, alla mitografia, nel tentativo di fare il punto sul materiale prodotto da generazioni di studiosi e poter così affrontare secondo un'ottica diversa e con nuovo bagaglio di conoscenze l'affascinante problema del rapporto tra mondo greco e sardo in età antica.
Prezioso sussidio è rappresentato dall'antologia delle fonti: una scelta di organici e consistenti passi tratti dagli antichi autori latini e greci, che in diverse maniere si occuparono di Sardegna.

 

  Piano dell'opera: Premessa
Il nome: tra Ichnussa e Sardò
  • Una pretesa greca: Ichnussa prima di Sardò
  • Marginalità di Ichnussa e primogenitura di Sardò. Il riso sardonico
I Greci e le più antiche genti di Sardegna.
Sardō e gli enigmatici Shardana
  • I primordi e la sequenza di Pausania; le altre fonti
  • Sardō
  • Sardò da Shardana o Shardana da Sardò?
  • Sardō progenitore ed epicorio
La Sardegna tra barbarie e civiltà nell'immaginario ellenico
  • Il recente contributo dell'archeologia
  • Aristeo
  • Norace
  • Iolao
  • Olbia colonia greca?
  • Diodoro, Pausania e il processo di stratificazione mitografica
  • Iolei e Iliei
Il mito dei Tespiadi e il rituale dell'incubazione.

Conclusione.

Antologia delle fonti.

Bibliografia.

Referenze fotografiche.
Giudizio sintetico: OTTIMO